Polpette di lupini

Un altro prezioso e apprezzato dono di Elisa, erano anni che cercavo i lupini secchi e finalmente riesco ad assaggiarli e apprezzarli.

La prima differenza che noto da quelli in vendita in salamoia, è la dimensione; questi lupini sono piccoli e leggermente più scuri.
Dopo averli lasciati in ammollo per 24 ore, cambiando l’acqua con frequenza, li ho cotti sino a quando sono risultati teneri.
Successivamente li ho porzionati e congelati, la mia piccola scorta di lupini pronta all’uso.
Alla prima occasione li ho testati in un classico della cucina vegan, le polpette!!!
La ricetta è banale, ma vale la pena condividerla e se lo desiderate provate a realizzarla con i lupini che si trovano con facilità in commercio, vi assicuro che il risultato vi sorprenderà: gustose, morbide e golosissime polpette.

Ingredienti:
350 g di lupini cotti
200 g di biete (cotte)
50/70 g di amido di mais
20 g di semi di lino tritati
1 cm di zenzero fresco grattugiato
il succo di 1/2 limone
1 cucchiaino abbondante di santoreggia essiccata
sale integrale a piacere
olio extravergine d’oliva per completare
farina di mais fioretto per la panatura

Procedimento:
Nel robot da cucina versate i lupini, tritate per pochi minuti, sino a ridurli in un trito grossolano, aggiungete le biete, lo zenzero, il succo del limone, la santoreggia e tritate sino ad ottenere un trito omogeneo.
Ogni tanto fermate l’elettrodomestico e con una spatola smuovete il composto per favorire l’operazione.
Assaggiate e salate, aggiungete l’amido di mais e i semi di lino.
Tritate amalgamando gli ingredienti, si deve ottenere un composto morbido, ma legato; se necessario aggiungete altro amido di mais: le biete potrebbero modificare la consistenza dell’impasto.
Versate il composto in un contenitore e fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, se lo desiderate potete conservarlo anche tutta la notte.
Preriscaldate il forno a 180°C, in una ciotola versate 1 cucchiaio di olio e 2 cucchiai di acqua ed emulsionate.
Riprendete il composto, formate le polpette, passatele nella farina di mais, spennellatele totalmente con l’emulsione preparata e adagiatele su una teglia foderata con carta forno.
Infornate e cuocete per circa 20 minuti, a metà cottura girate le polpette sul lato opposto per favorire una doratura uniforme.
Se utilizzate i lupini in salamoia, sarà necessario sbucciarli prima di tritarli nel robot, la varietà che ho usato io ha la pellicina molto sottile.


Il composto risulta morbido, ma in cottura si asciugherà e le polpette risulteranno dorate e croccanti esternamente e morbide internamente.
Fate riposare qualche minuto prima di servire.

p.s. Se utilizzate i lupini in salamoia, sciacquateli accuratamente e lasciateli in ammollo in acqua fredda almeno una notte. Prima di tritarli eliminate la buccia.

 

 

5 commenti su “Polpette di lupini”

  1. Mamma mia che delizia!!! Non sono ancora riuscita a preparare la pizza di patate e guarda qua cosa arriva!!!
    Noi stiamo bene cara Felicia, la “nostra” Kombucha mi da tantissime soddisfazjoni, ci gioco volentieri aggiungendo frutta fresca, facendola fermentare 2 volte, aromatizzandola con erbe aromatiche…fantastica! Grazie ancora x avermi contagiata!!!
    Un abbraccio forte

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    • Carissima che bello leggerti. Sono felice per la kombucha, la mia è spesso a riposo, in questo periodo la sto trascurando un pochino 🙁 ma lei è sempre bella vispa. Sei straordinaria, stai creando cose fantastiche con la tua. un bacione

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  2. Anch’ Io mi diverto tanto , la fermento con la frutta fresca, e non manca mai il succo di barbabietole che faccio, che buona!! Una champagne, ho provato l’ultima volta senza aggiungere niente solo due bottiglie le ho lasciate fuori per 3 giorni poi messe nel fridge, ,messe nel gridge per 2 mesi, le ho aperte una vera champagne!! Senza succhi di frutta con solo la prima fermentazione, , Pero’ io uso la JUN KOMBUCHA, bisogna solo usare il miele durante la prima fermentazione. e usare solo green tea. e richiede piu, temperatura fredda,per la prima fermentazione.

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