Simil focaccia di quinoa e batata

Era il lontano 2013 quando mi cimentavo nelle prime preparazioni di Cereali fermentati.

Ogni tanto in preda alla nostalgia e alla voglia di “pane” mi rimetto ai fornelli e spadello le mie Crespelle di riso fermentato, ma per questa ricetta sono voluta andare oltre, ho fermentato la quinoa ma anzichè spadellare il composto ho realizzato una simile focaccia dalla consistenza unica, morbidissima, soffice, areata, leggera, gustosa, irresistibile.
Ho provato diverse versioni modificando gli ortaggi e mi sono spinta anche a testare le rape al posto delle batate, in tutti i casi ho ottenuto focacce uniche, vi consiglio vivamente di provarla e magari creare la vostra personale versione.

Ingredienti:
200 gr di quinoa
150 gr di acqua
200 gr di batata cotta
rosmarino essiccato a piacere
una bustina di cremor tartaro
sale integrale a piacere

Salamoia (facoltativa):
poca acqua calda
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale grosso

Procedimento:
In una ciotola versate la quinoa e copritela con abbondante acqua, lasciatela a fermentare per 24 ore.
Riprendete la quinoa, con un colino a maglie fitte scolatela e sciacquatela abbondantemente, versatela nuovamente nella ciotola e aggiungete 150 ml di acqua, frullatela a lungo quindi lasciatela fermentare nuovamente per 12 ore.
Preriscaldate il forno a 190°C
Riprendente il tutto e aggiungete la batata a pezzetti e frullate con cura, aggiungete il sale e il rosmarino, assaggiate e aggiustate di sapore se necessario.
Unite una bustina di cremor tartaro e frullate nuovamente per amalgamare gli ingredienti.
Versate il tutto in  una teglia foderata con carta forno del diametro di 25 cm, a circa 190/200°C, se lo desiderate dopo 10 minuti di cottura, potete sfornare e versare sulla superficie poca salamoia, per poi proseguire la cottura per altri 20-25 minuti, controllate la superficie della focaccia, se dovesse scurirsi troppo coprite con un foglio di alluminio.

Prima di sfornare fate la prova stecchino, sfornate e fate raffreddare completamente prima di tagliarla.
Buonissima tiepida ma anche fredda, in poche parole buona sempre!!!

n.b. fate fermentare la quinoa in frigorifero solo in caso di temperatura ambiente molto alta.

Ecco la versione riso e carote



Lascia un commento