Tortini e sgonfiotti di mela

E’ da tempo che non pubblico più una ricetta con la pasta madre senza glutine, in questo periodo mi sono limitata a sfruttarla in preparazioni già collaudate o applicando solo piccole varianti.

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L’enorme quantità di mele del nostro albero, mi ha suggerito una nuova preparazione.
Volevo un lievitato che mi permettesse di utilizzare una discreta quantità di mela, veloce e pratico.
Ed ecco che nascono gli sgonfiotti, piccoli “paninetti” ricchi di tantissime mele, gusto e sapore.
Ma non solo sgonfiotti, ho voluto testare l’impasto in una seconda preparazione: semplici Tortini ricoperti da uno strato sottile di mela.
Un impasto, due varianti e grande soddisfazione; tutto buonissimo, goloso, irresistibile.

Ingredienti:
280 gr di pasta madre senza glutine rinfrescata
250 gr di farina di grano saraceno
120 gr di farina di castagne
30 gr di semi di lino tritati
1 cucchiaino di sciroppo di riso
acqua q.b.

Dopo la lievitazione:
1 cucchiaio abbondante di cannella in polvere
mele a piacere

Per completare i Tortini:
1 cucchiaio di sciroppo di dattero

Procedimento:
Versate la pasta madre in una ciotola capiente, lo sciroppo di riso e poca acqua per ammorbidirla.
Aggiungete le farine precedentemente miscelate e l’acqua necessaria per ottenere un composto morbido e colloso.
La quantità d’acqua è variabile, dipende dal grado di assorbimento delle vostre farine, ne servirà circa 500 ml.
Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e fate lievitare in un luogo al riparo da correnti d’aria per 6 ore o sino a quando, spostando lo strato in superficie, si noteranno le bolle di lievitazione.
E’ possibile effettuare la lievitazione lenta in frigorifero, serviranno circa 24 ore.
Riprendete l’impasto, aggiungete la cannella in polvere e amalgamate.
Per i Tortini:
Versate l’impasto,  (circa la metà impasto) negli stampi scelti, posizionate sulla superficie, fettine di mela sovrapponendole leggermente, completate spennellando la superficie con lo sciroppo di dattero sciolto in poca acqua.

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Per gli sgonfiotti:
Versate nell’impasto rimasto, le mele tagliate a piccoli cubetti, la quantità è variabile e a discrezione personale, consiglio di procedere per gradi, dopo aver cubettato 2 mele unitele all’impasto, amalgamate e valutate: io ho utilizzato 4 mele di piccole dimensioni.

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Preriscaldate il forno a 250°C a temperatura infornate i Tortini e abbassate la temperatura a 180°C, cuoceteli per 20 minuti; prima di sfornare fate la prova stecchino, sformateli appena possibile e posizionateli su una gratella a far raffreddare.
Con un dosa-gelato formate dei mucchietti di impasto direttamente sulla teglia, spennellateli con poca acqua e cuoceteli a 180°C per 15 min.
Per verificare la cottura girate gli sgonfiotti: la parte a contatto della teglia deve risultare asciutta e croccante.
Sfornate e fate raffreddare su una gratella.
Con questa dose ho realizzato 28 Sgonfiotti e 4 Tortine del diametro di 10 cm.
Ho congelato il tutto, sempre a disposizione per soddisfare la “voglia” di dolce, naturalmente dolce.

Con questa ricetta partecipo al contest di La Tana del Riccio: Il buongiorno si vede dal mattino.

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E alla raccolta di Daria, del blog: Gocce d’aria – Integralmente (Estate) 

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14 commenti su “Tortini e sgonfiotti di mela”

  1. Wow! Che buon inizio settimana! Amo le mele e credo che proverò questi sgonfiotti, usando però la mia pasta madre glutinosa, unendo le farine da te proposte. Ho già fatto prove di questo tipo ed il risultato era stato buono!
    Grazie di aver partecipato al contest, se vuoi potrai portarmi anche una ricetta salata 🙂
    Aggiungo subito la tua proposta, buona settimana!

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    • Sono certa che ti riusciranno benissimo, puoi tranquillamente omettere la farina di semi di lino, sostituendola con farina di castagne, la pm con glutine non la richiede, ma il mix farina di castagne e saraceno è da provare…. un magico incontro. Arriverò presto con una ricetta salata, io adoro le colazioni salate, sono le mie preferite 🙂

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  2. ciao! i dolci con le mele ora di stagione sono buonissimi !!!!.. ti chiedo: quando scrivi pasta madre rinfrescata cosa significa..cioè rinfrescata da quanto tempo?..dal giorno prima o la rinfreschi appena prima di preparare il dolce?..il sciroppo di dattero come si.prepara?…quando scongeli le tartine dopo le rimetti in forno?…grazie mille per l aiuto e per condividere le tue preparazioni! un abbraccio

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    • Ciao Lucia, quando si utilizza la pasta madre deve essere rinfrescata e attiva, generalmente la rinfresco e dopo 4 ore la utilizzo, il tempo di vederla attiva, se non ho tempo, la rinfresco e la lascio attivare in frigorifero per 24 ore. Dopo aver prelevato la quantità da conservare nel vasetto, utilizzo la rimanente per impastare. Lo sciroppo di dattero lo acquisto nei negozi bio, è simile allo sciroppo di riso, dal colore ambrato, profumato e gustoso. Te lo consiglio, è un’ottimo dolcificante, Le tartine le scongelo la sera precedente, e le scaldo leggermente, non è necessario accendere il forno, basta anche una padella antiaderente, senza condimenti, basta scaldarle un pochino. Gli impasti gluten free da freddi tendono a diventare friabili perdendo elasticità, (difetto che non pregiudica il sapore) scaldandole ritornano elastiche e morbide. Ti confesso che spesso non le scaldo, queste preparazione (sgonfiotti) di piccole dimensioni sono buonissime anche friabili. Grazie per i complimenti, per me è un piacere condividere i miei esperimenti.

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