Colomba vegan con pasta madre

Ho già iniziato la mia produzione di Veg-Colombe, ho modificato la mia vecchia ricetta e ho raggiunto un ottimo risultato.

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Morbide, soffici, golose anche bellissime!!!
Il mio regalo pasquale per amici e parenti…..

Ingredienti:
200 gr di farina manitoba
200 gr di farina di farro
50 gr di farina di soia precotta
150 gr di pasta madre
50 gr di zucchero di canna
70 gr di yogurt di soia
1 cucchiaino di sale
olio di semi
230 ml d’acqua
70 gr di cedro candito
50 gr di mirtilli rossi essiccati ammollati

Ingredienti per la copertura:
latte di soia e malto di riso
mandorle tritate e zucchero di canna

Procedimento:
Sciogliere la pasta madre con lo zucchero di canna e parte dell’acqua. In una ciotola miscelare accuratamente le farine, lo yogurt di soia, il sale.
Unire la miscela alla pasta madre, impastare aggiungendo acqua e l’olio necessario per ottenere un composto morbido ed elastico.
Unire il cedro candito e i mirtilli rossi ammollati.
Impastare e distribuire uniformemente.
Coprire con pellicola e la copertina, far lievitare per 6 ore.
Riprendere l’impasto e senza impastarlo dividerlo a porzioni da 180 gr circa.
Disporre le porzioni negli stampini monoporzioni in carta forno.

In una ciotola miscelare poco latte di soia con 2 cucchiai di malto di riso.
Spennellare la superficie delle colombe con la soluzione.
Cospargere con mandorle tritate mischiate allo zucchero di canna.

Posizionare un mirtillo nella parte più stretta dello stampino, sarà l’occhio della colombina.
Far riposare per un ora.
Accendere il forno a 250°, infornare le colombine e abbassare la temperatura a 190° cuocere per 20 min.
Controllare prima di sfornare.

Far raffreddare completamente.

Sono bellissime e buonissime!!!!

Con questa dose ho sfornato sei colombine……..
In superficie si è creata una golosa crosticina, le mandorle aromatizzano mentre lo zucchero di canna caramella.

Le confeziono in sacchetti per alimenti, un piccolo dono Pasquale sempre gradito!!!

Il mio “marchio”:

p.s. questa volta manca la fotografia della colombina tagliata….. ma dovevo regalarle tutte!!!  Il mio pacchetto regalo.

 

28 commenti su “Colomba vegan con pasta madre”

  1. che brava che sei, complimenti, queste colombe sono bellissime, come quelle delle pasticcerie (ma sicuramente più buone e più sane!). In bocca al lupo per il concorso!

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    • Sono curiosa di vedere la tua versione!!!!! purtroppo non riesco più ha lasciare commenti sul tuo blog 🙁 , ogni volta che li scrivo vengono annullati, però vengo a trovarti spesso….. 🙂

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  2. Devo ammettere che le tue colombe sono bellissime e chissà che buone. Ammetto che non l’ho mai autoprodotta e nemmeno mangiata, non mi piaceva la tradizionale… Però la tua con il mirtillo è stuzzicante. Un dolce pensiero graditissimo 😀

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  3. sono bellissime queste colombe!complimenti!!
    anche a me piacerebbe provare a farle, così per avere qualche dolcetto da mangiare il giorno di pasqua durante il pranzo con i parenti 🙂
    volevo chiederti: come mai la farina di soia?posso sostituirla con farina normale?

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    • La farina di soia serve per dare e mantere il prodotto soffice. Puoi evitarla…. il risultato sarà eccellente comunque. Provale…… e fammi sapere, sono facilissime 🙂 Buona giornata

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  4. Ciao felicia, mi spiace non poter essere più presenete, vorrei commentare di più..queste colombine sono fantastiche ed entro Pasqua ho intenzione di farle!
    Non so però se troverò gli stampini..in uno stampo grande secondo te il risultato sarebbe lo stesso?
    Un bacio 😉

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    • Carissima non devi preoccuparti, non sempre si ha il tempo o la voglia di stare davanti al pc, non pensarci…. 🙂 Mi ha fatto piacere poterti salutare, ne aprofitto per farti gli auguri di Pasqua, vedrai con queste colombe sarà dolcissima!!!!! Un bacione 🙂

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  5. Grazie buona Pasqua vegan anche a te!!!
    purtroppo la strage di animali incombe, come ogni anno, per ogni festività 🙁
    a presto spero e grazie per questa dolce squisita ricetta!!!

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    • Grazie carissima, la pm si può sostituire con il lievito di birra ed aumentare la dose delle farina a 500 gr. il procedimento varia di pochissimo, solo i tempi di lievitazione cambiano. 🙂

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  6. Ciao, cercando in rete sono capitata sul tuo blog.. molto carino con ricette interessanti, ne ho già trascritte alcune con l’intenzione di provarle, perciò grazie 🙂
    Venendo però a questa ricetta avrei un paio di domande.. Con farina di soia precotta si intende quella tostata? Mentre la domanda che mi preme di più riguarda la conservazione di queste belle colombe.. Per quanti giorni dopo la cottura mantengono la loro fragranza? Vorrei capire con quanto anticipo si possono preparare.
    Un saluto, Sohana

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    • Grazie per i complimenti, sei la benvenuta e chiedi tranquillamente, spero di rispondenti in maniera chiara. Veniamo alle tue domante, la farina di soia è proprio quella tostata, la acquisto al bio e sulla confezione c’è proprio scritto farina di soia precotta, ma va benissimo anche quella al naturale, mi è capitato di usarla e non ci sono problemi. Lo scopo della farina di soia è quello di regalare all’impasto morbidezza ed elasticità, ma sopratutto permette al prodotto finito di mantenere queste caratteristiche a lungo. In poche parole simula l’uovo. Attenzione ne serve davvero poca…. Per quanto riguarda la durata io le ho confezionate il giorno prima di regalarle, le ho fatte raffreddare poi le ho insacchettate per manerle morbide. Ho solo spiegato a chi le ha ricevute in dono di scaldarle leggermente prima di mangiarle, e di non aspettare settimane al massimo uno o due giorni, non sono prodotti confezionati non hanno conservanti…. altre le ho fatte per me e le ho conservate in frigorifero nei sacchetti per alimenti, perfette dopo averle scaldate leggermente, oppure se le fai per la tua famiglia, le puoi congelare senza problemi. Spero di esserti stata utile. 🙂 Buona serata

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  7. Si, sei stata molto chiara, direi decisamente esaustiva 🙂
    Grazie mille per la disponibilità, non vedo l’ora di provare questa ricetta e di gustare un pezzo di sana e gustosa veg colomba 😀 Buona serata a te

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  8. ciao feli.voglio fare la colomba con la tua ricetta.una domanda…la pm era rinfrescata, se si, da quante ore?ho ancora mille dubbi sulla pm (è solo da gennaio che è nata e per ora ci faccio solo la pizza una volta la settimana).poi…potrei secondo te, mettere la lecitina di soia (come ad esempio faccio per la pasta fresca), senza mettere la farina di soia per il discorso elasticità impasto secondo te?ultima domanda…ho teovato solo uno stampo grande da 750 g, secondo te più o meno, con le dosi da te date, si riempie?
    grazie e scusa per le mille domande.Poi (sicuro dopo pasqua perchè io coi yempi sono un disastro….) pubblico la ricetta in tuo onore.
    grazie

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    • Carissima, la pm rinfrescata da 3-4 ore, dipende dalla temperatura dell’ambiente, ma la vedi quando è bella gonfia e con le bolle, per la lecitina di soia penso che possa sostituire egregiamente la farina di soia, la quantità che uso è minima, ha lo scopo di rendere l’impasto soffice, imita l’uovo. Per quanto riguarda lo stampo, direi che potrebbe bastare la dose di queste, per sicurezza aumenta la quantità di farina a 500 complessivo, la pasta madre 30 gr ogni 100 di farina, magari aggiungine un pochino in più considerando il peso di yogurt ecc. Vedo l’ora di vedere la tua colomba!!!

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    • Sei troppo gentile, mi fa piacere se sono riuscita a sollevarti almeno un pochino… so che le festività sono le giornate più difficili…. ma vedrai passeranno presto, domani è solo Domenica niente di più!!! Un bacione

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