PESCHE RIPIENE

Pesche ripiene

Avevo proprio voglia di Pesche ripiene, ma non le tradizionali, cotte in forno, zuccherine e spesso troppo morbide: le volevo golose, fresche, appaganti, con la giusta consistenza.

PESCHE RIPIENE

In pochi minuti si preparano, perfette a temperatura ambiente…. e il giorno seguente, dopo un lungo riposo in frigorifero, sono ancor più buone!!!
I sapori si amalgamano, il ripieno si ammorbidisce ed offre un contrasto unico con la polpa fresca e croccante della pesca.
Naturalmente dolci, il sapore della frutta secca accompagna la pesca senza coprirla…
PESCHE RIPIENE

Un dessert unico perfetto per ogni occasione, colazione, merenda, pranzo o dopo una cena importante…. stupire con dolcezza.

Ingredienti:
4 pesche
50 gr. di pistacchi al naturale (non tostati, non salati)
50 gr. di mandorle con la buccia
2 cucchiai di uvetta

Procedimento:
La sera precedente mettere in ammollo i pistacchi con le mandorle in una ciotola, in una seconda ciotola ammollare l’uvetta.
Il giorno seguente, sbucciare la frutta secca, scolare ed asciugare l’uvetta.
In un robot tritare la frutta secca con l’uvetta: si deve ottenere un trito abbastanza fine.
Lavare e tagliare a metà le pesche, eliminare il nocciolo.
Con una leggera pressione allargare la cavità lasciata dal nocciolo, non è necessario asportare polpa, basta premere leggermente per aumentarne il diametro e la profondità.
Farcire con il composto di pistacchi, mandorle ed uvetta.
PESCHE RIPIENE

Passare nell’essiccatore con il programma crudista P3 per circa due ore.
Non si devono essiccare, basta poco per compattare il ripieno e regalargli una leggera nota croccante.
Gustare…. senza sensi di colpa, buonissime, gratificanti, golose.
Se avanzano si conservano in frigorifero senza problemi.
Il giorno seguente potrete gustare una colazione perfetta, fresca e golosa.
PESCHE RIPIENE

P.S.: come tutte le ricette crudiste, è possibile variare la qualità della frutta secca assecondando i propri gusti personali.

20 commenti su “Pesche ripiene”

    • Solo un quarto… troppooo poco, considera che la frutta secca è equamente suddivisa in 8 mezze pesche, puoi tranquillamente concederti mezza pesca, magari al mattino a colazione 😉

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  1. io le adoro!!!! ma non avevo mai pensato a questa versione. le cuocio smper in forno con le mandorle. mio marito ne va pazzo per quelle marinate o meglio affogate nel vino rosso. questa nuova versione la provo appena inizio le vacanze per fersteggiare!!! brava Feli, le tue ricette sono sempre uno spettacolo per gli occhi e per la gola!!

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    • Grazie carissima, le facevo anch’io al forno, mai con il vino rosso, a me non piace, ma le tradizionali con la frutta secca e il cacao mi piacevano solo appena fatte, dopo diventano troppo morbide. In versione raw mantengono la loro consistenza e sono spettacolari 😉 Buone vacanze…. speriamo in un tempo migliore, noi partiremo il 23 di agosto 😉

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  2. buonissime feli! Proverò a farle, anche se sono sprovvista di essicatore, perchè ora sono in campagna. Se mai uscirà il sole (continua a piovere), proverò a farle essiccare all’ aria. Un bacione

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    • Grazie carissima, provale senza asciugarle, lasciale riposare in frigorifero e basta, non avrai l’effetto crosticina, ma il ripieno si amalgama e i sapori si fondono, saranno squisite 😉

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  3. Il problema in una ricetta come questa è la qualità delle pesche….con una stagione come l’attuale è difficilissimo trovare frutta dolce e matura, magari pure bio…come si fa? comunque l’idea è fantastica…e la proverò anche con le pesche mediocri che offre il mercato…

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    • In effetti quest’anno la frutta e la verdura risente tantissimo del clima, troppa acqua… pochissimo sole. Noi abbiamo l’orto quasi fermo, solo le zucchine stanno resistendo. Le pesche le abbiamo raccolte ma sono tutte segnate. (queste erano acquistate), i pomodori non si maturano, oggi abbiamo raccolto i primi fichi sono praticamente insapori…. L’unico lato positivo di questa ricetta è che se anche le pesche non sono dolcissime con il ripieno migliorano….. il boccone sarà dolce e appagante 😉

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  4. Complimenti Felicia! Sono veramente invitanti! Volevo solo chiederti, siccome non abbiamo ancora l’essiccatore, posso metterle nel forno ventilato a 40*C con lo sportello semi aperto? Può essere una soluzione seppur temporanea?
    Un abbraccio forte!

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    • Grazie carissima, la soluzione è perfetta. I tempi si accorceranno notevolmente, controllale spesso e “sfornale” non appena il ripieno è sufficientemente croccante. Le pesche non devono cuocersi…. sentirai il giorno dopo saranno ancor più buone 😉

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