La pizza

Impossibile resistere ad una buona pizza, mi piace confezionarla in casa, ingredienti naturali, farine di prima scelta, pasta madre,  ed ora veg-formaggio autoprodotto.

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Ingredienti:
250 gr di farina manitoba
200 gr di kamut
Sale
Un pizzico di zucchero di canna
150 gr di pasta madre rinfrescata
Olio extravergine d’oliva
250/300 ml circa d’acqua

Per la farcitura:
zucchine grigliate (autoprodotte)
carote a julienne (crude)
saraceno cheese
salsa di pomodoro (autoprodotta)
origano siciliano

Procedimento:
Preparare l’impasto miscelando le farine con il sale, aggiungere la pasta madre sciolta in metà acqua circa, e impastare.
Aggiungere l’olio, impastare a lungo si deve ottenere un composto morbido, non appiccicoso ed elastico.
La dose d’acqua è indicativa, dipende dalla qualità delle farine.
Lasciar lievitare almeno 10 ore.
Riprendere l’impasto, formare delle palline di circa 200-230 gr. appiattire la pizza direttamente sulla teglia preventivamente foderata con carta forno.
Aiutarsi con il palmo della mano, spingendo l’impasto verso la circonferenza della teglia.
Lasciar riposare per almeno 30-40 min.
Nel frattempo preparare gli ingredienti per la farcitura, versare la salsa di pomodoro in una ciotolina, salarla leggermente, insaporire con l’origano e condirla con poco olio extravergine d’oliva.
Lavare e tagliare a julienne le carote. Preparare le zucchine.
Distribuire la salsa di pomodoro sulle pizze, forare la superficie con i rebbi di una forchetta,  cuocerle in forno caldo a 250° per 7-8 min.
Sfornarle e guarnirle: zucchine grigliate, carote a julienne, saraceno cheese. Distribuire un filo d’olio extravergine d’oliva e terminare la cottura, 10 min circa abbassando la temperatura del forno a 180°-190°.
Controllare, e sfornare.
Buonissimaaaaaa…..
Il saraceno cheese si scioglie, all’assaggio rimane morbido e avvolgente, non posso e non voglio fare paragoni con prodotti non-vegan, sono convinta che non si debba cercare l’imitazione o il sostituto.
Ho creato il saraceno cheese solo per avere un alimento nuovo, sano e naturale. Il nome è stato dettato dalla necessità di battezzarlo e in qualche modo somiglia molto ad una normale crescenza.
Sono soddisfatta del risultato sulla pizza: mi piace la sensazione all’assaggio, conserva la giusta umidità e gli ortaggi non si seccano.
La doppia cottura della pizza permette di non asciugare troppo gli ortaggi, la pizza rimane più leggera e cresce maggiormente, inoltre si cuoce uniformente.
Condisco sempre la salsa al pomodoro prima di distribuirla sull’impasto, i sapori si amalgamo meglio.
Le zucchine grigliate sono un esperimento di quest’estate; ho avuto la necessità di congelare le zucchine del nostro orto, ho provato a grigliarle, le ho distribuite su dei vassoi e le ho congelate.
Ovviamente con la congelazione perdono la loro consistenza, ma come guarnizione della pizza sono perfette, in forno si sono asciugate e hanno mantenuto inalterato il loro sapore.
Dopo aver  porzionato le pizze, mi è avanzata un po’ di pasta, ho unito una manciata di farina di grano duro, ho modellato delle stringhe e le ho arrotolare a spirale.
Infornato e cotto per 10 -15 min.: ottimi “grissini”, morbidi e stuzzicanti, la definizione grissini non è proprio corretta, ma il risultato è perfetto!!!

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