Spaghetti al pesto di germogli

Ho trovato la ricetta del pesto di germogli sul libro Mangiare vegetario di Carla Barzanò, mi ha incuriosito tantissimo.

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Ho voluto provarla abbinata alla pasta: buonissima, originale, ne basta pochissima per offrire un bel piatto di spaghetti saporito e gustoso.

Ingredienti:
160/180 gr di spaghetti di kamut integrali

Ingredienti per il pesto:
150 gr di germogli di soia (autoprodotti)
1 grossa carota 100 gr circa
1 cm circa di zenzero fresco
coriandolo in polvere
sale
il succo di ½ limone
olio extravergine d’oliva
origano, maggiorana essiccati
semi di girasole tritati

Procedimento:
In una padella cuocere con poca acqua i germogli con la carota tagliata a rondelle, aggiungere lo zenzero e insaporire con il coriandolo e poco sale.
Cuocere per circa 10 min.
Nel frattempo far bollire l’acqua per la pasta e cuocerla.
Versare il tutto nel boccale del frullatore, aggiungere l’olio extravergine d’oliva, l’origano e la maggiorana essiccata.
Frullare, se necessario allungare aggiungendo l’acqua di cottura della pasta. Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore.
Ammorbidire con l’acqua sino a raggiungere la  giusta densità, un bel composto corposo e cremoso.
Scolare la pasta leggermente al dente, versare gli spaghetti nella padella utilizzata per cuocere i germogli, condire con un paio di generosi cucchiai di pesto e a fiamma vivace amalgamare.
Spolverare con i semi di girasole tritati, servire.
Con questi ingredienti ho realizzato una dose abbondante di pesto;  l’autrice consiglia di utilizzarla per condire oltre che i cereali anche ortaggi cotti al vapore.
L’ho conservato in frigorifero ricoperto da un velo d’olio e utilizzato per condire le verdure.
Buonissimo, il retrogusto amaro dei germogli regala un aroma davvero unico.
Questa è una versione leggermente personalizzata del pesto, non sono proprio capace di riprodurre fedelmente una ricetta.


14 commenti su “Spaghetti al pesto di germogli”

  1. i miei germogli sono pronti, proprio oggi ho fatto l’ultimo risciaquo ed adesso stanno un po’ al sole (sole è una parola grossa, visto che minacciosi nuvoloni grigi si avvicinano inesorabilmente!), sono curisiossima di provare questa ricetta, mi sembra proprio appettitosa e molto leggera! Sono felicissima di aver conosciuto il tuo blog (tramite bioappetì), vedo ricette interessantissime, ti inserisco tra i miei vegblog preferiti! a breve spero di riuscire ad inviarti la mia ricetta per il contest! Intanto prelevo il banner! A presto 😀

    Benedetta

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  2. Molto gustoso questo pesto ed anche la foto degli spaghetti è molto invitante 😉
    E’ giusto mettere del proprio nelle ricette, il proprio tocco regala sempre quel pizzico di gusto in più, personalizzato, che non guasta mai!!
    Davvero bellissime e chissà che buoni! ^_^

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      • Il pesto è stato un successo… anche i bimbi l’hanno “spolverato” 🙂 L’ho usato per condire il farro. Non avevo i semi di girasole… li ho sostituiti con mandorle e semi di sesamo pestati con un pizzico di sale marino integrale.
        P.S. Appena finisco di scrivere il post sul mio blog ti mando un’altra ricettina per il contest… un altro dolce fatto con la pasta madre 🙂

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  3. Bello bello bello! Feli ho germogli di semi di lino e di fagioli azuki pronti, quali sono migliori per questa preparazione? Li posso usare entrambe? Ma che idea geniale! Domani a pranzo… certo! Sei un pozzo di idee sopraffine
    Baci baci

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    • Ciao Roberta, hai ragione questo pesto è davvero ghiotto…. secondo me il risultato migliore lo ottieni con gli azuki, sia come consistenza che sapore…. Fammi sapere se ti è piaciuto!!! Buona spaghettata 🙂

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  4. Feli aiutoooo ! É tutto pronto ma mi sembra che abbia un retro gusto amaro , come la parte bianca della buccia degli agrumi… sto cercando di tamponare con delle carote a rondelle stufate e ca con cipolla rossa…. speriamo !
    Ti faccio sapere

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  5. Un disastro! Ho usato i germogli di azuki… forse ho esagerato con la quantità. .. tamponato con le carote e ridotto la quantità di pesto x condire la pasta… direi accettabile

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    • Accidenti, mi dispiace 🙁 fortunatamente sei riuscita a usarne un pochino. Il resto lo puoi trasformare in passato o vellutata…. allungandolo con l’acqua e magari aggiungendo altri ortaggi “dolci” dovresti riuscire ad utilizzarlo.

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