Zuppa di cipolle

Non c’è niente di meglio di una buonissima zuppa calda e appagante; dopo una lunga giornata è stata gradita ed apprezzata…
I classici crostini sono stati egregiamente sostituiti dal tempeh; l’abbinamento mi è piaciuto tantissimo: la semplice e facilissima zuppa si è impreziosita.

 

Una cena  nutriente e appagante.

Ingredienti per 2 persone:
2 cipolle dorate
acqua
dado vegetale autoprodotto
1/2 panetto di Tempeh
alghe arame (ammollate e saltate in padella)
salsa di soia Tamari
olio extravergine d’oliva

Procedimento:
Tagliare il mezzo panetto di tempeh a metà nel senso dello spessore e ridurre ulteriormente a metà, in modo da formare 4 trancini.
Far marinare il tempeh in acqua e salsa di soia per qualche ora.
Sbucciare e lavare le cipolle, affettarle finemente, in un tegame coperto farle appassire dolcemente, aggiungere pochissima acqua. Quando le cipolle saranno morbide, allungare con l’acqua necessaria per la zuppa, insaporire con il dado vegetale e far bollire per qualche minuto.
Frullare leggermente la zuppa, senza ridurla in purea.
Nel frattempo, in una padella antiaderente o in una bistecchiera, grigliare il  tempeh, spennellarlo con la marinata e farlo dorare.
Se lo si desidera si può completare la preparazione con pane affettato,

spennellato e grigliato con la marinata del tempeh.

Versare la zuppa nelle ciotole, completare con le fettine di tempeh e servire.

Vi consiglio di affondare il tempeh e gustarlo con la zuppa…. Un abbinamento originale e gustoso. Una calda e appagante zuppa.

 

18 commenti su “Zuppa di cipolle”

    • Adoro mangiare zuppe o brodini la sera, mi fanno sentir bene, e ad essere sincera mi piacciono anche d’estate, magari non bollenti… Fortunatamente siamo tutti diversi, dobbiamo solo accettarci per quello che siamo!!!!

      Rispondi
    • Il problema di base è non accettare quello che è diverso…….. si sente il bisogno di appartenere ad un gruppo, di scomparire, di annullare la propria personalità o identità, invece sarebbe così semplice accettare il prossimo per quello che è…. diverso 🙂

      Rispondi
  1. Mi piace tanto l’aggiunta dell’alga che voglio provare ^^
    Per quanto riguardo il tuo pensiero (che ovviamente condivido) mi piace soprattutto la tua idea e la tua visione dell’orologio al polso destro… Essere diversi e’ solo un bene 😀

    Rispondi
  2. Feli, dolce feli……l’idea di proporre una versione della stessa zuppa (uguale) ma a modo tuo (diversa) rende perfettamente il concetto.
    Ti adoro, grazie mille per aver partecipato mi fa felice lo sai ♥

    Rispondi
    • Sono felice anch’io…. avevo paura di non riuscir a pubblicare nulla di adatto…. invece ci sono riuscita!!!! mi sarebbe dispiaciuto non contribuire… un bacione ♥

      Rispondi

Rispondi a alessandra Annulla risposta