Torta di mele vegan & gluten free

Avevo voglia di una Torta di mele, una torta speciale….. molto speciale.
Volevo una torta con tante mele e morbida.
Volevo una torta dal dolce ricordo di casa, una casa calda e accogliente.
Volevo la classica torta della nonna, la torta sempre perfetta, la torta a cui non puoi dire no.

torta di mele

Con pochi e semplici ingredienti ecco la Torta di mele, vegan e gluten free, ma sopratutto la buonissima Torta di mele.
Per questa semplice delizia ho voluto creare una copertura speciale…. una golosissima copertura di datteri.

Ingredienti:
2 mele renette bio
50 gr. di prugne secche
il succo di 1 limone bio
150 gr. di farina di riso integrale bio + 2 cucchiai per la copertura
50 gr. di tapioca (o maizena) bio
8 datteri al naturale secchi bio
1 bustina di cremor tartaro bio
1 vasetto di yogurt di soia (autoprodotto)
il succo di 1 arancia bio
2 cucchiai di malto di riso (facoltativo)

Procedimento:
Sbucciare ed affettare finemente le mele, riunirle in una ciotola e spruzzarle con il succo del limone per evitare di farle annerire, unire le prugne secche tagliate a piccoli pezzi.
In una seconda ciotola amalgamare le farine con lo yogurt di soia e il cremor tartaro. Aggiungere le mele, amalgamare, diluire unendo il succo dell’arancia.
Il risultato sarà simile ad una pastella con “troppe mele”.
Versare il composto in una tortiera del diametro di 20 cm. distribuire uniformemente e livellare la superficie.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 min.
Nel frattempo tagliare a piccoli pezzi i datteri (denocciolati), nella stessa ciotola utilizzata per la torta, versare due cucchiai di farina di riso, miscelare aggiungendo l’acqua necessaria per formare una pastella collosa e fluida. Unire i datteri ed amalgamare.
Estrarre la torta dal forno versare sulla superficie la pastella ai datteri e con una spatola, distribuire su tutta la superficie del dolce.
Rimettere la torta in forno e proseguire la cottura per altri 15 min., prima di sfornare fare la prova stecchino.
Sfornare il dolce, farlo raffreddare su una gratella, se possibile estrarlo immediatamente dallo stampo per favorire il raffreddamento.
Servire fredda.
torta di mele
La torta rimane leggermente umida, morbida e decisamente gustosa. Dopo aver assaggiato il composto, ho scelto di non unire il malto di riso, personalmente preferisco dolci non troppo dolci, le prugne e i datteri compensano la leggera acidità della mela renetta e del limone, il succo d’arancia aromatizza: all’assaggio si riconoscono tutti i sapori e gli aromi. E’ possibile personalizzare ulteriormente la torta aggiungendo frutta secca a scelta ed aromi. Altre interessanti varianti si possono ottenere unendo cannella o noci tritate.
torta di mele
Personalmente ho preferito un dolce candido, pulito ed aromatico.
Volevo una torta semplice, gustosa e golosa, la torta perfetta per chiudere un pranzo importante o per concederci una golosa colazione.
Particolarmente gustosa e sfiziosa la copertura: i datteri protetti dalla pastella non si seccano, risultando leggermente croccanti.
torta di mele
La torta di mele è servita, da gustare senza indugio.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Salutiamoci. Questo mese è ospitato da Katy – Girovegando in cucina. Gli ingredienti del mese sono i profumati e succosi agrumi.

48 commenti su “Torta di mele vegan & gluten free”

  1. Che bontà! Mi segno subito la ricetta. Le mele sono una bellissima invenzione e sono decisamente versatili. Poi con tutte le varietà differenti i risultati non possono che essere molteplici e tutti deliziosi. Grazie e buona giornata!

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  2. ma chi indugerebbe davanti ad una torta così!io indugerei sul non fregarla da piatto del vicino di tavola.ahahah.grande feli.dolce ma naturale.spettacolo questa torta soffice.

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    • E’ quello che faccio io….. me la preparo e la mangio!!!! Fausto preferisce i prodotti lievitati, io adoro queste torte. La nostra colazione è bi-gusto… ma va bene così…. non devo dividere la torta con nessuno 😉

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  3. Aspettando i giorni più freddi dell’anno con una bella fettazza di torta di mele tiepidina.. credo vada di moda ora chiamarlo ‘comfort food’, so solo che la torta di mele non mi stanca mai, in tutte le salse! Questa ha un aspetto morbidissimo, e visto che sto cercando di affrancarmi dalle farine raffinate (nonostante non sia intollerante, ma attenta a quello che mangio!) me la copio subito!!! un bacione

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    • Questa torta è sempre stata di moda… fortunatamente!!!! hai ragione è il dolce perfetto per coccolarsi. Fai bene a provare nuove farine, sono comunque nutrimenti diversi, è fortunato Fausto lui può gustare sia i prodotti con glutine che quelli senza… 😉

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    • Non ho segreti particolari, cerco di non lavorare troppo l’impasto, le farine senza glutine si stressano prima, è importante la dimensione della tortiera, mai troppo grande, e la temperatura del forno. Basta solo un poco di pratica. Grazie carissima, mi fa sempre molto piacere vederti, è un buon segno 😉

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  4. E’ proprio lei! Una di quelle torte di mele a cui non si può dire no…fatta come piace a me, con tanta frutta e zero zucchero…oggi i complimenti vanno anche al piatto che hai scelto di utilizzare (è bellissimo ce l’ho anche io in versione grande) 🙂
    Un abbraccio a presto!

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    • Abbiamo gli stessi gusti…. anche nei piatti 😉 Questo è stato un regalo splendido, il piatto è completato da una tazza da colazione con lo stesso motivo, mi piacciono tantissimo 🙂

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  5. Ciao, sono una tua lettrice “silenziosa”, oggi voglio farti i miei complimenti per questa deliziosa ricetta, subito trascritta tra quelle da fare e rifare…troppo buona! Grazie mille per le tue sempre nuove delizie…Giulia

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    • Sono felice di conoscerti Giulia, ti ringrazio per i complimento è sempre un piacere condividere con voi le mie preparazioni. Sono certa che ti piacerà tantissimo…. ormai è diventata la mia torta da colazione, la faccio spesso 😉

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  6. ciao Feli, ho un grosso debito con te per questa torta, gustosa e salutare! L’ho portata al primo pranzo a casa del mio ragazzo, e l’ho scelta perché andava bene sia per sua mamma, che ha problemi cardiaci, sia per la sorella, che è celiaca, ed è stata molto apprezzata anche se l’ho fatta senza copertura ai datteri. Con le tue ricette il successo è assicurato, si fa sempre bella figura perché sono buone e genuine 🙂

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    • Carissima, nessun debido… mi rendi felice 🙂 sono contenta che il dolce vi sia piaciuto, semplice semplice ma buonissima. La copertura con i datteri è facoltativa, a volte quando ho fretta anch’io non la faccio, oppure la sostituisco con una leggera spolverata di zucchero integrale di canna. Sei gentilissima, per me è un piacere condividere le mie preparazioni.
      p.s. ha volte tanto per cambiare un pochino, sostituisco la farina di riso con la stessa quantità di farina di grano saraceno, per un effetto più rustico, altrettanto buonissima. 🙂

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  7. Che bella torta, la rifaró sicuramente! Se volessi sostituire lo yogurt di soia (per un’amica intollerante) cosa potrei usare?

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    • Grazie mille…. è una torta semplice e gratificante…. ma la sua semplicità è anche il punto di forza.
      Lo yogurt di soia aiuta l’impasto a rimane morbido e a legare gli ingredienti. Puoi eliminarlo, aggiungendo un cucchiaio di amido di mais, dovrai assestare la quantità di liquido, aggiungilo poco a poco sino a quando avrai raggiungo la densità desiderata. Mi farebbe piacere sapere se è stata apprezzata e gradita 😉

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  8. Ho provato a farla, ma il risultato è stato pessimo…non si capisce se ci sono troppe mele o troppa farina. Si sente il sapore della farina e basta. Eppure ho seguito passo passo la ricetta. Che peccato…sembrava così invitante dalla foto e invece è immangiabile…

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  9. Ciao Valentina, mi dispiace davvero per il non risultato, io la faccio spesso, ed ogni volta è perfetta. Posso solo supporre alcune ipotesi, se ti è risultata troppo umida molto probabilmente le mele erano troppo acquose e in questo caso bastava prolungare i tempi nel forno, lo stesso vale per il sapore di farina troppo presente, aveva bisogno di una cottura maggiore. Posso solo consigliarti nel caso di mele troppo acquose di regolarti con i tempi di cottura ed eventualmente diminuire la quantità di frutta. Potrebbe anche essere utile aumentare di poco la dimensione dello stampo, se hai bisogno non esitare a chiedere, sono a diposizione.

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