rosti di radici al forno

Rosti di Radici al forno

A Febbraio è uscito Sale&Pepe Veg, come molti di voi l’ho acquistato immediatamente, una rivista interessante e ricca di spunti ed ispirazione, bellissime fotografie e ricette ricche di suggerimenti, molte sono vegetariane ma facilmente veganizzabili.

Rosti di radici al forno
Avevo appena cucinato il Millefoglie di daikon, quando una preparazione in particolare colpisce la mia attenzione: il Rostì di pastinache e carote.
Dovevo farle, volevo assolutamente provare una mia personale versione.
Ho apportato le modifiche necessarie per ottenere il risultato desiderato.
La ricetta proposta da Sale&Pepe prevede la cottura in padella con poco olio, di conseguenza le verdure sono state tagliate a bastoncino, per ottenere un Rosti croccante.
Dopo aver provato ed apprezzato il Millefoglie di daikon, sapevo che la cottura in forno mi avrebbe dato un risultato soddisfacente, ma oltre alla cottura ho modificato il taglio degli ortaggi: li ho tagliati a julienne e ho inserito una rapa (decisamente più ricca d’acqua); queste piccole modifiche mi hanno permesso di ottenere tanti piccoli Rosti, croccanti esternamente, ma con il cuore morbido e gustoso.
La cottura in forno è leggermente più lunga, ma ne vale la pena: buonissimi, invitanti, stuzzicanti.

Ingredienti al netto:
1 grossa carota (100 gr.)
1 fetta di sedano rapa (160 gr.)
1 rapa (100 gr.)
1 cipolla dorata (100 gr.)
1 cm. circa di zenzero fresco
farina di riso integrale q.b.
sale integrale dolce di Romagna q.b.
timo essiccato q.b.

Procedimento:
In questa ricetta la quantità degli ingredienti è indicativa, si possono aumentare o diminuire le dosi senza compromettere il risultato.
Si possono variare gli ortaggi, consiglio comunque di utilizzare in prevalenza ortaggi “asciutti” come carote e sedano rapa.
Pulire e lavare la cipolla, tagliarla a metà e affettarla finemente, pulire e lavare le radici e lo zenzero, tagliarli a julienne.
Lo zenzero l’ho tagliato a julienne insieme agli ortaggi, ma se preferite potete grattugiarlo a parte.
Riunire tutti gli ortaggi in una capiente ciotola, salare leggermente e insaporire con il timo, aggiungere due cucchiai di farina di riso e amalgamare.
La quantità di farina di riso può variare a seconda dell’acqua emessa dalle radici.
Rivestire una o più teglie con carta forno, prelevare una piccola quantità di composto e formare dei piccoli mucchietti.
Con l’aiuto di una spatola appiattirli riducendoli ad uno strato di circa 4-5 mm.
Cuocerli in forno caldo a 160°-170° per circa 20 minuti, estrarre dal forno, con delicatezza girare i rosti, se necessario rimodellarli e continuare la cottura per altri 20 minuti.
rosti di radici al forno
Se li desiderati più croccanti, basta proseguire per qualche minuto la cottura o alzare la temperatura del forno a 180° coprendo i rosti con un foglio di carta forno per evitare di farli scurire troppo.
rosti di radici al forno
Servire tiepidi.
rosti di radici al forno
Sfiziosi e invitanti, mi sono piaciuti tantissimo, li farò ancora sperimentando nuovi accostamenti.

 

 

11 commenti su “Rosti di Radici al forno”

  1. Bellissimi e sfiziosissimi! Non pensavo che i rosti potessero venire bene anche al forno, quando li proverò opterò anche io per questa cottura, più semplice e sana! Grazie per lo spunto 😉

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    • La cottura in forno è stata una piacevole scorperta…. non li avevo mai fatti proprio perchè non amo il fritto…. ora Rosti per tutti!!! 😉 puoi variare gli ortaggi ed utilizzare quello che preferisci. Marianna (il commento sopra) li ha provati con cavolfiore e patate. 😉

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  2. ho provato a farli stasera ma la farina non si é amalgamata con le verdure, Mi sono accorta in ultimo di non avere salato é per questo?
    Quando aggiungi la farina di riso devi lasciare le verdure a fare la loro acqua?
    Insomma sembrava mancasse l’acqua per amalgamare la farina.

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    • Carissima, mi dispiace 🙁 ha ragione il sale aiuta gli ortaggi a rilasciare la loro acqua di vegetazione, nel caso di radici particolarmente asciutte ci si può aiutare con un goccio d’acqua. Nel mio caso avevo la rapa acquosa ed ha compensato le altre radici. Non arrenderti, se il sapore ti è piaciuto puoi riprovare, vedrai sarà perfetto 😉 Buona giornata

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