Arrosticetti di soia

Sono certa che questo post scatenerà molte critiche e polemiche…

… a questo proposito vorrei solo precisare che non era mia intenzione imitare prodotti di origine animale, l’idea è nata perchè volevo dare una seconda possibilità ai bocconcini di soia, generalmente li utilizzo solo per il ragù vegetale , ma meritano di essere valorizzati.
Volevo creare un piatto alternativo, leggero, gustoso e sopratutto volevo divertirmi e giocare con la mia friggitrice ad aria.
Il titolo è nato solo dopo averli realizzati e fotografati, mi sono resa conto della somiglianza con il tipico prodotto animale e ho voluto giocare con il titolo.
Gli Arrosticetti di soia sono buoni perchè non ricordano gli originali, non sanno di carne, non sanno di soia, hanno carattere e personalità e sopratutto un loro nome: Arrosticetti di soia.

Ora veniamo alla descrizione della ricetta, sono semplici da realizzare, la friggitrice ad aria non è indispensabile, basta una padella antiaderente o se proprio volete in forno, però ci sono un paio di passaggi fondamentali da seguire se desideriamo rendere unici e caratteristici dei bocconcini di soia; a questo proposito vi invito a leggere tutti i passaggi, se lo desiderate potete variare gli aromi e le spezie, ma non i punti fondamentali.

Ingredienti:
150 gr di bocconcini di soia
salsa di soia Tamari (senza glutine)
succo di 1 limone
estratto di zenzero o zenzero fresco grattugiato
olio extravergine di oliva
(n.b. la quantità è strettamente personale, ognuno è libero di insaporire assecondando il proprio gusto)

Procedimento.
In una casseruola versate i bocconcini di soia, copriteli con abbondante acqua e portate a bollore, fateli bollire per cinque minuti, scolateli e sciacquateli accuratamente, rimetteteli nella casseruola e ripetete l’operazione.
Dopo averli scolati e sciacquati la seconda volta, versate nuovamente i bocconcini di soia nella casseruola, copriteli con abbondante acqua e insaporitela aggiungendo salsa di soia, zenzero e limone, portate nuovamente a bollore e fate insaporire per 10 minuti abbondante, scolateli e fateli riposare e raffreddare nel colapasta senza strizzarli.
Ritirate i bocconcini di soia in un contenitore e versate pochissimo olio, chiudete il contenitore e agitatelo per distribuire l’olio.
Versate i bocconcini di soia nel cassetto della friggitrice ad aria e fateli dorare per 15 minuti a 200°C agitando spesso il cassetto, se non avete la friggitrice ad aria potete utilizzare una padella, aggiungendo un cucchiaio di olio e smuovendo spesso i bocconcini.
Formate gli spiedini stringendo e avvicinando bene i bocconcini di soia.
Preparate una soluzione di salsa di soia e poca acqua, spennellate gli spiedini con la soluzione, adagiateli nella friggitrice ad aria, aggiungete un paio di rametti di salvia e rosmarino e fateli dorare per 10 minuti a 200°C girandoli a metà cottura: attenzione che i bocconcini non si asciughino troppo.

Se non avete la friggitrice adagiate gli spiedini in una padella, cospargete con salsa di soia e acqua, unite un paio di rametti di salvia e rosmarino e a fiamma vivace fateli dorare girandoli da tutti i lati.
Serviteli caldi, io li ho accompagnati con una crema di tofu/zucchine/basilico/limone e maionese veg.

Nota: Per questa preparazione è necessario insaporire i bocconcini durante la reidratazione, i primi due passaggi in acqua servono per eliminare il retrogusto amaro, mentre nell’ultimo passaggio avrete la possibilità di insaporirli. Potete aggiungere erbe aromatiche o spezie, divertitevi a personalizzare gli Arrosticetti di soia, ma sopratutto divertitevi a mangiarli: sono buonissimi!!!


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